70 Candeline e non Palloncini Rossi per Stephen King

E' il compleanno di King of Nightmares

    Stephen King compie 70 anni: ecco qui le sue 5 frasi più belle

    A breve vedremo l’ultimo di un suo remake al cinema, e già il mondo urla pieno di paura, perchè a detta sua, questa versione è riuscito a spaventarlo come non mai. Di chi stiamo parlando? Ma dell’indiscusso Re del Terrore cartaceo: Mr. Stephen King, #vergine, che oggi 21 settembre, compie 70 anni! Io da piccolina non mi sono avvicinata ai San Bernardo per colpa di Cujo, figuratevi ormai a cosa sto alla larga, dopo la sfavillante carriera letteraria del nostro festeggiato.

    Ebbene si, Mr Stephen King è davvero in grado di scavare a fondo nell’anima della middle class americana, e scoprire i segreti più terribili, torridi e mostruosi che ci siano, coinvolgendoti a tal punto da non sapere neanche se siano i tuoi o quelli immaginati, gli orrori che narra. Di per sè Stephen King fomenta la sua fama anche con l’aspetto un pò bizzarro, tipo ex predicatore metodista con famiglia composta da 15 individui, fra cui 2 cani e 5 gatti (in realtà è sposato dal 1969 con la stessa moglie ed ha 3 figli).

    Mi piace pensare che il suo estro, la sua vena creativa, attinga alla vita privata, per sfornare i suoi incubi: la scomparsa del padre uscito e mai più tornato a casa, la morte dell’amico a soli 4 anni, e il terribile incidente di cui è stato vittima. In molti sarebbero ricorsi alla psicoanalisi (pratica da lui repulsa), altri si sarebbero dati a sostanze illecite, altri all’alcol,  beh il nostro campione ha pensato bene di provarle tutte, pur trovando forse soltanto nella scrittura la propria salvezza. Stephen King, è senza dubbio un genio nel suo genere, un uomo capace di prendere un semplice clown con dei palloncini rossi, e spaventare intere generazioni, che non riusciranno mai a guardare al circo con lo stesso candore.

    Per la cronaca, sto cercando di convincere mia cognata a venire al cinema a vedere l’ultimo Pennywise, perchè credo che nessuno saprebbe tenermi la mano come lei.
    In attesa dell’uscita al cinema unitevi a me, sperando che dalla torta non esca una testa mozzata, nell’augurare a Stephen King altri 50 anni di incubi ben riusciti. Qui di seguito 5 delle frasi più celebri che lo hanno reso il maestro del horror contemporaneo.

    “Tutti i giorni dalle 7 alle 12, quando scrivo: nei romanzieri si chiamano immaginazione. Io vedo realmente, davanti a me, gli orrori che racconto, come fossi ipnotizzato. Tant’è che se non scrivo, mi addormento a fatica e faccio brutti sogni: quelle allucinazioni devono comunque affiorare, nel sonno o nella veglia. Anche la scrittura dà assuefazione come l’alcol.”

    “La maggior parte di ciò che è comico si basa su cose negative che capitano ad altri e per le quali noi ridiamo come per dire: «Grazie a Dio non è capitato a me!». Sotto certi punti di vista l’horror è anche più umano, perché quando urliamo mostriamo più simpatia che mancanza di simpatia. Quando si ride invece non si dimostra simpatia, si produce un suono scimmiesco che assomiglia a un grugnito di trionfo.”

    “Nessuna estate dura per sempre”

    “Certe volte la gente mente soltanto tacendo”

    “La gente pensa che io sia una persona strana. Non è vero. Ho il cuore di un ragazzino. Si trova in un vaso di vetro, sulla mia scrivania.”

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