Transiti Astrologici: Bollettino per i Naviganti dal 6 al 12 Giugno

E anche questa settimana, cari AstroDirettori e AstroDirettrici d’Orchestra,

il Cielo sciopera per riprendere fiato, lui e noi.

Se escludiamo gli Asteroidi e la Luna, queste prime due settimane di Giugno sono caratterizzate da pochissimi transiti, di numero inferiore alle dita di una mano:

  • 6/6 giusto per smentirmi, lunedì mattina ci troviamo subito un aspetto armonioso tra il Sole sbarazzino nei Gemelli e Chirone in Ariete e la sua ferita identitaria. Sembra proprio che ci ricordino, soprattutto ai Segni di Fuoco (Ariete, Leone e Sagittario) e d’Aria (Gemelli, Bilancia ed Aquario) che bisogna prendere la vita con leggerezza, e con altrettanta leggerezza accettarci per ciò che siamo: “Se fossi stato, ma non sono mai stato così”, canta Vasco e questo Sestile ci ricorda che “va bene anche se qualche volta mi sono sbagliato”.
  • 10/6 a furia di andare e venire, il Messaggero degli Dei si ritrova di nuovo convocato dal Signore degli Inferi: in qualche modo, con maggior concretezza e con l’obiettivo di star bene con sé stessi, anche loro sembrano portare lo stesso argomento ai Segni di Terra (Toro, Vergine e Capricorno): “Che in mezzo a questo dolore e in tutto questo rumore, a volte basta una canzone, anche una stupida canzone, solo una stupida canzone, a ricordarti chi sei”. (Brunori)
  • 11/6 assistiamo, Signore e Signori, all’incontro più interessante degli ultimi 15 giorni: Venere, paciosa con gli occhi bovini, molle come dopo una sauna ed un massaggio rilassante, subisce le scosse ribelli e rivoltose di un Urano che mette in discussione tutti i suoi valori, i suoi beni, i suoi affetti e le sue sicurezze: “Mi sento scossa, agitata ah un po’ nervosa, acida come di più non si può, come un acido” (Prozac+). Fate attenzione, cari Segni Fissi (Toro, Leone, Scorpione e Aquario) qui vi salta l’apparecchiatura, chi rompe paga ed i cocci…

E non pensateci più a quello che distruggete:

Che Giove Assista chi condivide!

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