26 febbraio: jeans o salopette?

Nel 1890 a San Francisco venne messo in vendita il primo paio di jeans Levi’s 501. L’inventore, un emigrante bavarese, si era ispirato alle necessità dei cercatori d’oro per realizzare alcuni modelli mai visti prima di allora, dalla salopette ancora oggi capo simbolo di chi effettua lavori manuali, ai pantaloni di canapa con rivetti in rame per rinforzare gli angoli delle cuciture, praticamente indistruttibili.

In cento anni il signor Levi Strauss creò un impero, oggi i suoi negozi sono presenti in più di cento paesi, senza contare che alcuni modelli sono diventati un mito. Io mi ricordo ancora i miei primi Levi’s: una conquista, negli anni novanta erano irraggiungibili e mia mamma tentava sempre di acquistare uno dei così detti follower di mercato… ma non c’era storia, quella maledetta etichettina rossa attaccata alla tasca per me era insostituibile, tanto da diventare uno dei simboli dei miei anni di liceo. Non posso affermarlo con assoluta certezza ma mi piace pensare di aver varcato la soglia del Becca indossando, fiera, i miei primi 501 ascellari, modello classico ed unisex che farebbe rabbrividire qualsiasi adolescente di oggi. Eh, eh, si avete capito bene: ascellari, andavano così, non fate finta di non saperlo! Be’ indovinate un po’ chi altro aveva sedotto il sig. Levi Strauss?? Ma la Allie, la Ginny e la Vale, con le quali ben presto mi ritrovai a scavare nelle montagne di pantaloni fallati dello spaccio di viale Certosa, prime sessioni di shopping tra zie in erba. E così, tra un pantalone e una salopette, tra una versione di greco e una di latino, tra una gamba a tubo e una zampa di elefante le nostre quattro ragazzette diventarono amiche: ma amiche, amiche.

BUON COMPLEANNO, ZIA!

LEVI STRAUSS L’INVENTORE DEI JEANS è NATO IL 26 FEBBRAIO 1829 SOTTO LA COSTELLAZIONE DEI PESCI, E ANCHE UNA DELLE NOSTRE BLOGGER OGGI SPEGNE LE CANDELINE, AVETE CAPITO CHI E’??

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