26 giugno: Ciak si gira, Antonio!

È sicuramente il papà della tv, con la quale la mia generazione è cresciuta.
È un maestro nel suo campo, su questo non si discute.

Antonio ha cominciato ad essere parte della tv alla tenera età di 29 anni, dopo una laurea in Lettere e Storia dell’Arte, con “Fantastico”. È così che conosce l’amico Beppe Grillo, con cui oltre ad un rapporto personale, instaurerà negli anni una consolidata collaborazione professionale. Se qualcuna ricorda bene, il fantastico duo è stato anticipatore del format del conduttore on the road, con “Te la do io l’America”, un “turisti per caso” alle prime armi, farcito con dissacrante comicità.

Passa poi alla regia di “Drive In”, altro cult della tv italiana. Siamo in pieno boom economico, nascono i paninari, i Duran Duran sono i primi in classifica e le maggiorate sono ovunque. Per 5 anni, dal 1983 al 1988 Antonio è considerato un genio, anche la classe culturale non può fare a meno di riconoscergli il talento, tanto da essere menzionato da un mostro sacro come Umberto Eco.

Arriva successivamente “Odiens”, sempre condotto da Gianfranco D’Angelo. Già il titolo la dice lunga sui reali scopi, per molti, è l’italianizzazione dell’anglofono AUDIENCE, per gli eletti è il participio presente di odiare : non a caso lo show mostra, fra battute e stacchetti, di odiare tutto quello che fa audience, togliendo quasi ogni certezza allo spettatore, e dispensando consigli su come disobbedire ad una società che ci vuole un po’ tutti costretti e soggiogati.

Nello stesso anno, 1988, arriva la creatura per cui Antonio è stato pluripremiato con Telegatti vari: “Striscia la Notizia”. Nasce il tg satirico di casa madre mediaset, che non ha nulla da invidiare alle ammiraglie Rai. Per niente di parte, Striscia mette di nuovo in mostra bellezze da spiaggia, coniando il famoso aggettivo: le Veline….  Alla direzione del Tg si alternano gloriosi duo, fra i tanti ammirati la coppia Iacchetti-Greggio.

Insomma, sarà stato anche professore con licenza di insegnare, ma Antonio davvero è un mostro della regia, che pochi altri hanno eguagliato, e non mi interessa niente se spesso le risate erano motivate dal trash, comunque vada, ha fatto scuola. Una delle poche dove non sono stata bocciata!

ANTONIO RICCI, NASCE IL 26 GIUGNO AD ALBENGA, SOTTO IL SEGNO DEL CANCRO

 

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