Il Diwali, la festa delle luci nella notte più buia dell’anno

Il Diwali, la festa delle luci nella notte più buia dell’anno

Oggi si festeggia in India e in tutta la comunità indiana mondiale il Diwali o Deepawali, festa per significato ed importanza paragonabile al nostro Natale. Nonostante sia un Festival riconosciuto prevalentemente dall’induismo è celebrato anche dalle comunità Jains e Sikh.

Il Diwali, la festa indiana della luce e del bene che vince sul male

 

Il Diwali simboleggia la spirituale vittoria della LUCE sulle TENEBRE, del BENE sul MALE  e della CONOSCENZA sull’IGNORANZA. L’origine della parola deriva dal sanscrito e significa fila o stringa di luci, è la combinazione tra deepa ovvero lampada di terra e vali serie di qualcosa. Le case, i templi ed i luoghi di lavoro durante i giorni del festival vengono puliti, decorati e soprattutto illuminate con lampade ad olio, candele e lanterne.

Questa immagine rappresenta pienamente il significato della festa, a sinistra l’India in un qualsiasi giorno (probabilmente anche a Natale!) mentre l’immagine di destra è stata scattata durante i giorni del Deewali.  

La durata del festival è di 5 giorni, ognuno legato a riti precisi e tramandati in famiglia che permette di vivere appieno e nel significato più profondo la festa.Durante il primo giorno di Diwali, la gente considera di buon auspicio pulire la casa e acquistare utensili in oro o per la cucina, mentre il secondo giorno, le persone decorano le loro case con lampade di argilla e creano mitivi decorativi chiamati rangoli, arte antica che utilizza polveri colorate e sabbia sul pavimento, per attirare la buona sorte e dare il benvenuto ai numerosi ospiti che durante la festa varcheranno la soglia di casa, prima fra tutti la dea Lakshmi che porta fortuna e prosperità e a cui la festa di Diwali è dedicata.

Il terzo giorno è il giorno principale quando le famiglie si radunano per pregare la dea Lakshmi grande simbolo femminile.

Gli ultimi due giorni continuano i raduni famigliari in particolare per i fratelli ed è il momento in cui vengono abbandonati gli antichi rancori.

La festività cade sempre tra il mese di ottobre e di novembre, le date variano a seconda delle fasi lunari. Il giorno di Diwali combacia con il 15esimo giorno di Kartik, il mese più sacro del calendario lunare induista in corrispondenza alla notte più buia dell’anno.

Non a caso il giorno di Diwali avviene con Luna Nuova in Scorpione che è l’unica luna nuova in cui, più che aggiungere progetti, si tolgono o si semplificano quelli esistenti perché il motto è “eliminare per illuminare”, a livello energetico è ora di pulire l’energia usata, sporca, malata per far spazio al nuovo che arricchisce.

Questo è il periodo dell’anno un cui la forza notte aumenta, il suo apice sarà con il solstizio d’inverno il 21 dicembre, e la forza giorno legata all’io personale si affievolisce per dar spazio alla riscoperta delle relazioni e dell’altro su basi emotive rinnovandole e trasformandole.

A livello astrologico come abbiamo già visto nell’articolo legato alla ricorrenza Samhein il cielo in questo periodo richiede la trasformazione, il cambiamento.

In particolare la luna nuova di oggi congiunta al sole in opposizione ad Urano (la rottura) chiede una rapida riflessione sulle proprie attitudini e sulla nostra sfera personale. 

Con questa luna si riconsiderano i legami, ma ricordiamoci che non c’è fretta… la luna deve essere ascoltata  con calma durante tutto il suo ciclo (affidatevi al ciclo di lunazione della Ginny che saprà aiutarvi a navigare nel mare infinito delle emozioni!!).

Prendete il vostro tempo per ascoltavi nella notte più buia di tutto l’anno ed illuminatela come vuole la tradizione indiana con una lanterna.

Che Giove vi assista!

Che Giove Assista chi condivide!

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