ASTRO YOGA TIPS – MARZO

UN SALUTO AL SOLE PER IL BENESSERE:

Ed ecco una serie di asanas (posizioni) adatta a tutti i segni dello zodiaco da utilizzare come routine, ad esempio tutte le mattine per riscaldarsi e prepararsi al nuovo giorno, bastano 15 minuti !
Questa serie garantisce un ottimo riscaldamento di articolazioni, colonna vertebrale e muscoli migliorerà il vostro benessere e stato mentale giorno per giorno!

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Di seguito la sequenza da eseguire come da immagine:
le asana (posizioni) sono descritte in ordine cronologico, nell’immagine viene segnalata l’inspirazione (inhale) ed espirazione (exhale) da eseguire in corrispondenza di ogni asana.

Eka (1),Dwe (2), Trini (3), Chatuari (4), Pancha (5), Sat (6), Sapta (7), Ashta (8), Nava (9), Samasthitih (10), sono i numeri in sanscrito utilizzati durante la pratica.

And now, enjoy your practice!

>Samasthiti

In Samasthiti siamo alla ricerca dell’equilibrio totale. I piedi sono uniti e paralleli, il peso è distribuito equamente su entrambi i lati con le gambe distese, toniche ma senza tensioni.
Eseguiamo una piccola retroversione del bacino, nella tradizione si dice che in questa fase possiamo percepire l’elemeno terra. Successivamente tendiamo ad andare verso l’ alto come se il cielo ci tirasse a se con un filo sottile che parte dalla parte superiore del cranio. Con delicatezza possiamo sentire che tutta la colonna vertebrale tende ad assumere una posizione corretta e mentre le tensioni si allentano pieghiamo leggermente la testa portando il mento verso la gola, apriamo le spalle e lasciamo le braccia distese lungo il corpo. Rimaniamo con il nostro respiro e con l’ immagine di questa connessione tra la terra e il cielo, con la tendenza verso l’alto e una sensazione di leggerezza che ci accompagnerà durante tutta la pratica.

>Urdhva Vrikshasana

Samasthiti serve come base per Urdhva Vrikshasana. Le gambe rimangono invariate, ma le braccia e lo sguardo vengono rivolti verso l’alto, inspirando.

>Uttanasana A

Ora in un unica lunga espirazione allunghiamoci in avanti appoggiando le dita sul pavimento con i palmi delle mani a terra a lato dei piedi. Cerchiamo di avvicinare il busto alle gambe e appoggiare la testa sulle ginocchia.

>Uttanasana B

Inspiriamo ed allontaniamo il busto dalle gambe, tendiamo la colonna vertebrale cercando di tenere la testa in alto e lo sguardo al terzo occhio, manteniamo le gambe tese e perpendicolari e le mani a lato dei piedi.

>Chaturanga Dandasana

Dalla posizione precedente con un vigoroso slancio accompagnato da una lunga espirazione, portiamo le gambe unite all’indietro e teniamo i piedi distanziati di circa 30 cm. Manteniamo il corpo rigido come un bastone e parallelo al pavimento.

>Urdhva Mukha Shvanasana

Ora Inspirando (sempre con il busto e le gambe sollevati qualche centimetro da terra) premiamo saldamente i palmi e cerchiamo di spingerci in avanti lungo il pavimento. Teniamo le cosce e braccia tese, le prime leggermente ruotate all’interno, le seconde all’esterno in modo che le pieghe dei gomiti siano rivolte in avanti. Contraiamo i glutei senza irrigidirli e stabilizziamo le scapole contro la schiena.

>Adho Mukha Shvanasana

Espiriamo e portiamo il peso sulle braccia, ora estendiamo le gambe alzando il bacino, mantenendo le piante dei piedi ben a terra. Inseriamo la testa tra le braccia, formando un triangolo con la schiena e le gambe ben dritte. Teniamo la posizione per 5 lunghi respiri.

>Uttanasana B

Manteniamo la posizione delle braccia con i palmi delle mani ben saldi a terra e, con un salto deciso in avanti portiamo lo sguardo e le gambe in mezzo alle braccia inspirando, con le gambe tese allunghiamo la schiena a 90 gradi.

>Uttanasana A

Espiriamo poi avviciniamo il busto alle gambe e cerchiamo di appoggiare la testa sulle ginocchia. Allontaniamo il busto dalle gambe, tendiamo la colonna vertebrale cercando di tenere la testa in alto e lo sguardo al terzo occhio, manteniamo le gambe tese e perpendicolari e le mani a lato dei piedi.

> Urdhva Vrikshasana

Inspirando, le gambe rimangono invariate, solleviamo il busto e rivolgiamo le braccia e lo sguardo verso l’alto.

>Samasthitih

Riportiamo le braccia ai lati del corpo e rientriamo in samasthitih espirando.

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